dolci

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ed eccoci nella pagina dedicata ai dolci

Torta di patate dolci

Torta di patate dolci

PRESENTAZIONE

La famosa patata dolce con la sua polpa leggermente edulcorata è la protagonista di questa ricetta, un classico della tradizione americana, un dolce immancabile in occasione del Thanksgiving Day (il Giorno del ringraziamento): la torta di patate dolci, un involucro di frolla friabile che racchiude un ripieno goloso realizzato con una purea di patate aromatizzate con spezie e scorza di arancia che rendono questa torta profumatissima! Questo dolce è semplice ma ricco di sapori, venite a scoprirlo.

PREPARAZIONE

COME PREPARARE LA TORTA DI PATATE DOLCI

Per realizzare la torta di patate dolci iniziate dalla preparazione della pasta frolla: mettete nel mixer la farina, un pizzico di sale ed il burro appena tolto dal frigo a tocchetti 1. Frullate il tutto fino ad ottenere un composto dall’aspetto sabbioso , aggiungete lo zucchero, la scorza di limone per aromatizzare l’impasto. Quindi versate i tuorli 2 e amalgamate velocemente il tutto 3 fino ad ottenere un impasto compatto ed abbastanza elastico.

. Formate con l’impasto ottenuto una palla, avvolgetela con della pellicola trasparente 4 e mettete il tutto a riposare il frigo per almeno mezz’ora. Occupatevi della farcitura: sbucciate le patate 5, tagliatele a cubetti 6

cuocete in una pentola colma di acqua 7 per 15-20 minuti circa, fino a quando non saranno morbide, fate la prova punzecchiandole con la forchetta. Scolatele 8 e riducetele in una purea con lo schiacciapatate 9, raccogliete la purea in una ciotola,

aromatizzate con la noce moscata grattugiata 10, la scorza di arancia grattugiata 11, la polvere di chiodi di garofano 12

e la cannella 13.Unite anche il cacao 14,lo zucchero di canna e le uova intere 15

e la panna fresca 16, mescolate con una spatola per amalgamare gli ingredienti 17, spremete il succo dell’arancia 18,

filtratelo traverso un colino per trattenere i semi 19 e poi incorporate anche il succo all’impasto 20. Imburrate e infarinate una teglia del diametro di 26 cm 21

Tirate fuori dal frigorifero la pasta frolla, stendetela con il mattarello su una spianatoia leggermente infarinata 22, dovrete ottenere una sfoglia tonda spessa 1 cm che sia più larga della teglia in modo che copra i bordi dello stampo. A questo punto arrotolate la frolla sul mattarello e srotolatela sullo stampo 23, in questo modo eviterete che si spezzi la pasta. Fate aderire la frolla alla base e ai bordi aiutandovi con un pezzetto di impasto avvolto nella pellicola 24.

Versate il ripieno nella base 25, e livellate la superficie con una spatola 26. Cuocete la torta in forno statico preriscaldato a 170° per 1 ora (o in forno ventilato a 150° per 50 minuti). La vostra torta di patate dolci è pronta per essere gustata 27!

CONSERVAZIONE

Conservate la torta di patate dolci in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico.

CONSIGLIO

Se volete rendere le patate ancora più saporite al momento della cottura sostituire metà dell’acqua con il latte.

CURIOSITÀ

La patata dolce è comunemente chiamata patata americana anche se il nome reale è batata. Fa parte della famiglia delle “Convolvulaceae” e non delle solanacee come le più comuni patate che siamo abituati a conoscere e consumare solitamente; è associata alla nostra idea di patata più che altro per l’aspetto che richiama quello dei nostri tuberi. E’ una pianta erbacea originaria delle Americhe e venne importata in Europa dopo la colonizzazione del Nuovo Mondo e anche nel Vecchio Continente assunse un consumo sviluppato soprattutto per la creazione di pietanze dolci.

Frittelle dolci alla zucca

Frittelle dolci alla zucca

PREPARAZIONE

COME PREPARARE LE FRITTELLE DOLCI ALLA ZUCCA

Per preparare le frittelle dolci di zucca, per prima cosa occupatevi della zucca che va tagliata e pulita dai semi. Tagliatela a fette spesse 1 cm, avvolgetele in carta stagnola e mettetele in forno per un’ora a 200° 1, oppure per velocizzare la cottura tagliatela a dadini da cruda e cuocetela in forno sempre avvolta con della stagnola per 40 minuti a 200° 2. Una volta cotta, mettete la polpa di zucca in un mixer 3

e unite le uova 4, lo zucchero 5 e la scorza d’arancia grattugiata 6. Frullate il tutto e versate il composto ottenuto in una terrina.

Setacciate nel composto il lievito 7 e la farina 8, mescolando il tutto per bene fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo che trasferirete in una sac-à-poche 9 usa e getta con beccuccio liscio.

A questo punto riscaldate l’olio in una padella e formate delle palline di impasto di circa 2 centimetri, spremendo la sac-à-poche dall’alto. Visto che l’impasto risulterà morbido ma leggermente colloso, servitevi di un coltellino per staccarlo dalla bocchetta della sac a poche 10. Procedete così fino a quando limpasto non sarà terminato 11 tenendo presente che le frittelle cadendo nell’olio dovranno avere le dimensioni di una noce. Attendete che le frittelle si gonfino, quindi giratele con un mestolo e quando saranno ben dorate su tutta la superficie, toglietele dall’olio e mettetele su di un piatto foderato con della carta assorbente 12. Spolverate le frittelle dolci di zucca con un pò di zucchero a velo e servitele ancora calde!

CONSERVAZIONE

Le frittelle dolci alla zucca non sono adatte ad essere conservate. Vi consigliamo di friggerle e mangiarle ancora calde.

CONSIGLIO

Per chi non teme il confronto con la bilancia: al posto dello zucchero a velo cospargete le frittelle con una spolverata di cacao zuccherato in polvere… Meravigliose!

Limoni dolci

Limoni dolci

PREPARAZIONE

COME PREPARARE I LIMONI DOLCI

Per preparare i limoni dolci come prima cosa versate in una ciotola le uova e lo zucchero 1. Lavoratele con le fruste per qualche minuto 2 e quando risulteranno spumose aggiungete la scorza di limone grattugiata 3 

e l’olio di semi 4. Lavorate ancora con le fruste per amalgamare tutti gli ingredienti 5, poi aggiungete il latte 6 

e lavorate ancora con le fruste fino a farlo assorbire completamente 7. Setacciate poi la farina e il lievito all’interno del composto 8 e, data la morbidezza dell’impasto, mescolate con una spatola 9. 

Quando avrete ottenuto un composto uniforme trasferitelo su un piano infarinato 10 e lavoratelo con le mani per pochi attimi fino ad ottenere un panetto compatto 11. Se dovesse essere troppo morbido in questa fase potete aggiungere fino a 30 grammi di farina. Avvolgetelo nella pellicola 12 e lasciate riposare in frigorifero per almeno un’ora-un’ora e mezza. 

Nel frattempo preparare la crema: spremete il limone 13 e tenete il succo da parte. Poi in una ciotola versate i tuorli, aggiungete lo zucchero 14 e mescolate con una spatola 15, fino ad amalgamare il tutto. 

Unite poi anche la maizena e mescolate ancora 16. A questo punto aggiungete la scorza e il succo di limone (17-18). 

Sempre con la spatola mescolate 19 e aggiungete il latte e la panna 20. Mescolate ancora; poi versate il tutto in un tegame 21.

Spostate sul fuoco continuando a mescolare sempre, fino a che non si sarà addensata 22. Versate poi in una ciotola 23, coprite con la pellicola a contatto 24 e lasciate raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero per circa 1 ora. 

Nel frattempo preparate la bagna: in un pentolino versate acqua e zucchero 25, accendete il fuoco e aspettate fino a che lo zucchero sarà completamente sciolto 26. Aspettate qualche minuto e aggiungete il limoncello 27.

Poi versate in un contenitore 28 e lasciate raffreddare completamente in frigorifero, fino al momento dell’utilizzo. Riprendete la frolla che avrà ormai riposato 29. Prelevatene una parte e su un piano leggermente infarinato dategli la forma di un filone, spesso circa 2,5 cm 30. 

Ricavate dei pezzi lunghi 2,5 cm; dovranno pesare circa 20-25 grammi l’uno 31. Ne otterrete circa 20 (l’importante è che ne otteniate un numero pari). A questo punto trasformate ciascun pezzetto in una sfera 32 e con le dita allungate prima una parte 33 

e poi un’altra opposta a questa, in modo da dare quasi la forma di un limone (che sarà più precisa in cottura) 34. Posizionate i biscottini su una leccarda foderata con carta forno, distanziandoli bene tra loro dato che tenderanno ad espandersi in cottura 35. Cuocete nel ripiano centrale in forno statico preriscaldato a 175° per circa 15 minuti. Poi sfornate i biscotti e lasciateli raffreddare sulla placca, prima di spostarli. In superficie non dovranno colorirsi eccessivamente e alla base solo dorarsi leggermente 36.

Una volta cotti, sfornateli e lasciate raffreddare completamente su una gratella. Quando saranno freddi formate un foro alla base e con un cucchiaino scavate delicatamente un po’ l’interno, in modo da creare una conca (37-38). Riprendete la bagna e per un colore più intenso aggiungete un pò di colorante giallo 39. 

Mescolate con un cucchiaino per farlo sciogliere 40. Trasferite poi la crema in una sac-à-poche. Inzuppate leggermente la base dei limoni all’interno della bagna 41, poi affiancate due limoni e farcite entrambi con la crema 42.

Richiudeteli in modo da formare un unico limone 43 e con una spatolina lisciate la crema che è fuoriuscita dai bordi 44. Ripetete questa operazione per gli altri limoni 45 e fate riposare in frigorifero per circa 30 minuti. 

Quindi riprendeteli e immergeteli all’inerno della bagna 46. Poi passate i limoni nello zucchero 47 e man mano trasferiteli su un vassoio 48.  Decorate con le foglie di limone e conservate i vostri limoni dolci in frigorifero fino al momento di servirli.

CONSERVAZIONE

I limoni dolci si possono conservare in frigorifero per 3 giorni al massimo. 

L’impasto può essere congelato da crudo. 

Non consigliamo di congelare la crema.

CONSIGLIO

Per un risultato ancora migliore, vi consigliamo di preparare i biscotti e la crema con un giorno d’anticipo. 

Non volete utilizzare il colorante alimentare? Provate ad aggiungere un pizzico di curcuma alla vostra bagna per accentuare il colore dei vostri limoni dolci!

Dolci sospiri

Dolci sospiri

PRESENTAZIONE

Dolci sospiri, sospiri di Bisceglie, dolci della sposa… sono solo alcuni dei nomi usati per riferirsi a un tradizionale, originario della città di Bisceglie ma conosciuto e apprezzato in tutta la provincia e oltre! Basta il nome a evocare la delicatezza di questo dolce semplice ed elegante, la cui ricetta viene tutelata dal 2014 come presidio Slow Food: una piccola cupola di leggerissimo impasto velata di glassa che nasconde al suo interno una squisita crema pasticcera, capace di far sospirare di piacere chiunque la assaggi. Si tratta di una ricetta antichissima, documentata già ai primi del ‘500 negli appunti di un viaggiatore di passaggio, intorno alla quale si intrecciano varie leggende che, pur trovando pochi riscontri storici, contribuiscono a raccontare l’identità di un territorio: qualcuno narra che i dolci sospiri furono creati dalle suore clarisse di Bisceglie per festeggiare le nozze fra Lucrezia Borgia e il Conte di Conversano, il matrimonio non ebbe mai luogo e gli ospiti si consolarono gustando questi deliziosi pasticcini; qualcun altro invece ritiene che siano opera di un giovane pasticciere innamorato che decise di ricalcare le morbide forme del seno della sua amata. Altri ancora, infine, sottolineano la somiglianza tra la forma di questo dolce e il perimetro dell’antica cinta muraria di Bisceglie… tante leggende, appunto, e una sola certezza: dopo averli assaggiati, anche voi non potrete fare a meno di sospirare dolcemente di piacere!

PREPARAZIONE

COME PREPARARE I DOLCI SOSPIRI

Per preparare i dolci sospiri, per prima cosa preriscaldate il forno in modalità statica a 160°; separate le 3 uova che servono per l’impasto dividendo i tuorli (dovrete ottenerne 60 g) dagli albumi (dovrete ottenerne 100 g); le uova devono essere fredde di frigorifero. Versate gli albumi nella ciotola di una planetaria dotata di fruste 1 e iniziate a lavorarli a velocità medio-bassa. Quando gli albumi cominceranno a diventare bianchi, aggiungete lo zucchero in 2-3 volte 2 e continuate a montare fino a che non avrete ottenuto una neve ben ferma 3.

Ora versate i tuorli in una ciotola a parte e sbatteteli con le fruste elettriche 4 fino a che non risulteranno chiari e spumosi 5. A questo punto unite i tuorli agli albumi montati a neve 6

e mescolate delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola, facendo attenzione a non smontarli 7. Quando il composto di uova sarà ben amalgamato, aggiungete la farina in 2-3 volte setacciandola direttamente nella ciotola con l’aiuto di un colino 8 e mescolate delicatamente dal basso verso l’alto con la spatola per evitare di smontare l’impasto 9.

Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati, trasferite l’impasto ottenuto in una sac-a-poche con un beccuccio liscio del diametro di 18 mm 10. Foderate una leccarda con la carta forno e spremete dei ciuffi di impasto con la sac-a-poche distanziandoli l’uno dall’altro, che dovranno avere una base di circa 6 cm di diametro e finire con una punta in cima 11. Con queste dosi otterrete 9 sospiri 12. Infornate i sospiri così formati nel forno preriscaldato a 160° e cuocete per circa 25-30 minuti.

Mentre i sospiri sono in forno, passate alla preparazione della crema pasticcera: versate il latte in un pentolino, aggiungete la scorza di limone 13 e portatelo a sfiorare il bollore. Nel frattempo, unite i tuorli e lo zucchero in una ciotola 14 e sbattete con una frusta a mano fino a che non saranno belli spumosi, dopodiché aggiungete l’amido di mais setacciato 15

e mescolate ancora con la frusta per rendere il composto ben omogeneo 16. A questo punto il latte sarà quasi arrivato a bollore, quindi versatelo all’interno della ciotola con i tuorli attraverso un colino, per eliminare la scorza di limone 17, e mescolate ancora. Infine, versate nuovamente il composto ottenuto nel pentolino 18

e portatelo a bollore, mescolando per 4-5 minuti a fuoco dolce 19. Una volta che la crema si sarà addensata, trasferitela in una pirofila di vetro 20 e copritela con pellicola a contatto; lasciatela raffreddare a temperatura ambiente, dopodiché conservatela in frigorifero. Per ulteriori informazioni sul procedimento, potete consultare la ricetta della crema pasticcera. Trascorso il tempo di cottura dei sospiri (dovranno risultare dorati all’esterno ma non scuri), trasferiteli su una gratella e lasciateli raffreddare completamente 21.

Nel frattempo, passate alla preparazione della ghiaccia reale: versate i 90 g di albumi in una ciotola e aggiungete qualche goccia di limone 22, poi iniziate a montare con le fruste elettriche aggiungendo un cucchiaio di zucchero a velo per volta 23. Continuate a montare con le fruste fino a che lo zucchero a velo non si sarà completamente amalgamato e la glassa risulterà omogenea e senza grumi 24, dopodiché copritela con la pellicola a contatto. Per ulteriori informazioni sul procedimento, potete consultare la ricetta della ghiaccia reale.

Ora potete assemblare i dolci sospiri: rimuovete la crema dal frigorifero e trasferitela in una sac-a-poche con beccuccio liscio del diametro di 15 mm; prendete le tortine ormai raffreddate e praticate un taglio parallelo alla base, avendo cura di lasciarla attaccata da un lato per non rimuoverla completamente 25. Riempite l’interno delle tortine con la crema 26, richiudetele con cura 27 e appoggiatele nuovamente sulla gratella; procedete nello stesso modo con tutti i sospiri.

Quando tutti i sospiri saranno farciti, ricopriteli interamente con la ghiaccia reale versandola sulla cima con un cucchiaio e lasciandola scivolare lungo i lati 28. Lasciate asciugare i sospiri sulla gratella per 3-4 ore a temperatura ambiente (non in frigorifero), avendo cura di posizionare un vassoio al di sotto per raccogliere la ghiaccia in eccesso 29. Una volta asciugati, i vostri dolci sospiri sono pronti per essere serviti 30

CONSERVAZIONE

I dolci sospiri si possono conservare in frigorifero, sotto una campana di vetro, per 2-3 giorni al massimo.

Si possono anche congelare senza glassa.

CONSIGLIO

Se desiderate, potete aggiungere un tocco sgargiante di colore a questi deliziosi dolcetti aggiungendo una ciliegina candita in cima, proprio come si vedono spesso in pasticceria. Per accelerare i tempi di preparazione, potete tranquillamente realizzare sia la crema che le tortine un giorno prima; l’assemblaggio e la ricopertura con la ghiaccia reale invece andranno fatti qualche ora prima di servirli in modo da lasciare ai dolci sospiri il tempo di asciugarsi a dovere!

Taralli dolci campani

Taralli dolci campani

PREPARAZIONE

COME PREPARARE I TARALLI DOLCI CAMPANI

Per preparare i taralli dolci campani, per prima cosa ponete in un mixer la farina 1 insieme al burro, ben freddo, tagliato a pezzi 2 e frullate gli ingredienti per ottenere un composto sabbioso 3. Se non avete un mixer, lavorate la farina con il burro a mano fino a quando non otterrete un composto bricioloso.

In una ciotola mescolate invece gli altri ingredienti: l’amido di mais (in alternativa potete utilizzare la fecola di patate) e lo zucchero 4, poi unite la scorza grattugiata di un limone (o di un’arancia, secondo i vostri gusti), il lievito 5 e infine le due uova 6.

Versate il composto sabbioso di burro e farina 7 e iniziate ad impastare con le mani 8 per raccogliere e compattare tutti gli ingredienti in un impasto unico 9.

Trasferite l’impasto su una spianatoia e lavoratelo con le mani fino ad ottenere un panetto liscio e compatto 10; coprite il panetto con la pellicola 11 e lasciatelo in frigorifero per 30 minuti circa (l’impasto freddo è più facile da lavorare). Trascorso questo tempo, riprendete l’impasto e dividetelo in pezzi più grandi da modellare in filoncino 12,

da cui ricaverete dei pezzi di impasto dal peso di circa 15 g l’uno 13. Infarinate leggermente il piano di lavoro e modellate ogni singolo pezzo, formando prima un cordoncino lungo circa 10 cm 14 e poi unendo le due estremità per ottenere una ciambellina del diametro di circa 4,5 cm 15.

Sovrapponete le estremità e schiacciate leggermente, per sigillare e chiudere i taralli 16. Continuate così fino a terminare l’impasto e adagiate i taralli ottenuti su una leccarda ricoperta di carta forno, ben distanziati l’uno dall’altro 17. Infornate in forno statico già caldo a 180° per 17-20 minuti (se ventilato 160° per 12-15 minuti), fino a quando saranno dorati. Sfornate i taralli dolci campani 18, fateli raffreddare su di una gratella e buona merenda!

CONSERVAZIONE

Conservate i taralli dolci campani, in un barattolo di vetro o in una scatola di latta, per una settimana circa.
Potete congelare la pasta frolla dei taralli e poi scongelarla in frigo e usarla all’occorrenza; oppure potete modellare i taralli, congelarli prima su un vassoio e poi riunirli in un sacchetto e quando vorrete mangiarli, scongelateli in frigorifero già disposti sulla leccarda e infornateli.

CONSIGLIO

Il segreto per taralli bellissimi? Lavorare l’impasto quando è freddo: così facendo, riuscirete a ottenere dei cerchi assolutamente perfetti. Parlando, invece, di personalizzazioni, se non vi piace la scorza di limone, potete sostituirla con quella d’arancia e, in entrambi i casi, aromatizzare l’impasto con mille e una meraviglie: semi di vaniglia o vanillina, un cucchiaio di sambuca, rum o il liquore che preferite.

Losanghe dolci alla zucca

Losanghe dolci alla zucca

PREPARAZIONE

COME PREPARARE LE LOSANGHE DOLCI ALLA ZUCCA

Mondate la zucca privandola della buccia e dei semi interni; tagliatela a tocchetti 1 e pesatene 600 gr; trasferitela nel cestello per la cottura a vapore 2 e fate cuocere in pentola a pressione calcolando circa 5-7 minuti da che sentirete il sibilo della pressione; spegnete lasciate coperta la pentola fino a che sia tiepida e poi apritela; prelevate la polpa della zucca, colatela leggermente in un colino e poi mettetela nel boccale 3 del mixer;

aggiungete le uova e la farina 4 setacciata con lo zucchero a velo e iniziate a mixare; aggiungete poi a filo la panna e il miele, in ultimo la cannella e la noce moscata; dovrete ottenere un composto abbastanza liquido ma senza grumi. Imburrate e infarinate uno stampo tondo da 24 cm e versate il composto 5.
Ponete in forno caldo a 180° a cuocere per circa 30-40 minuti; il dolce sarà pronto quando vedrete che si stacca da solo dalle pareti dello stampo; toglietelo dal forno e fatelo intiepidire qualche minuto, trasferitelo capovolgendolo su un piatto 6 da portata e fatelo freddare completamente; una volta freddo tagliatelo a losanghe con un coltello con la lama inumidita e a piacere spolverate con zucchero a velo.

Mummie dolci di sfoglia

Mummie dolci di sfoglia

PREPARAZIONE

COME PREPARARE LE MUMMIE DOLCI DI SFOGLIA

Per preparare le mummie dolci di sfoglia ai lamponi, per prima cosa ritagliate 6 rettangoli di 10×11 cm dalla pasta sfoglia, poi ricavate delle strisce sottili dalla restante sfoglia 1. Bucherellate la sfoglia con i rebbi della forchetta. Sbattete leggermente il tuorlo in una ciotolina 2 e intingetevi un pennello. Spennellate quindi il perimetro di un rettangolino di sfoglia 3.

Tenendovi un po’ spostati verso la parte sinistra del lato lungo, adagiate sulla sfoglietta un cucchiaino abbondante di confettura 4. Prendete quindi il lembo sinistro, sollevatelo delicatamente 5 e riportatelo sopra la marmellata 6.

Sigillate i bordi premendo con le dita 7 e ripiegate il fagottino sul rimanente lembo di sfoglia. Sigillate nuovamente i bordi allo stesso modo, quindi spennellate con l’uovo la superficie del rotolino ottenuto 8. Prendete adesso una strisciolina di sfoglia 9

e arrotolatela ben stretta in corrispondenza della chiusura superiore 10. Subito al di sotto di questo primo giro, create una fessura per lasciare spazio agli occhietti della mummia e continuate a fasciare il fagottino in maniera incrociata o in senso orizzontale, sovrapponendo leggermente le strisce per ottenere un effetto più realistico. Infine spennellate nuovamente con il tuorlo 11. Tagliate a metà, lungo la costolina, le nocciole sgusciate 12.

Posizionate quindi nella fessura tra le bende due mezze nocciole, a mo’ di occhi, esercitando una leggera pressione per farli affondare nella sfoglia 13. Proseguite così fino ad ottenere 6 piccole mummie. Adagiatele su una leccarda ricoperta di carta da forno 14 e infornatele in forno statico preriscaldato a 180° per 25 minuti, fino alla doratura. Non preoccupatevi se in cottura un po’ di confettura dovesse fuoriuscire: l’effetto sarà ancora più realistico e spaventoso. Le vostre mummie dolci di sfoglia ai lamponi sono pronte per essere gustate 15!

CONSERVAZIONE

Potete conservare le mummie dolci di sfoglia per 1 giorno, sotto una campana di vetro. Per un risultato ottimale, scaldatele brevemente in forno prima di tornare a gustarle!

CONSIGLIO

La confettura di lamponi è perfetta per un effetto simpaticamente “realistico”, ma se preferite potete sostituirla con un’altra confettura di frutta a vostro piacimento, oppure con la classica e tanto amata crema al cacao e nocciole!

Tegole dolci

Tegole dolci

PRESENTAZIONE

Le tegole dolci sono dei golosi biscotti che fanno parte della tradizione gastronomica valdostana. Il loro nome è da attribuire proprio alla forma, che richiama quella incurvata tipica delle tegole. Realizzare questo effetto, poi, è semplice: è sufficiente munirsi di un mattarello sul quale adagiare le cialdine calde, che in questo modo assumeranno la caratteristica forma. Pochi e semplici sono gli ingredienti che servono a preparare questi sfiziosi biscotti, i principali, nocciole e mandorle, sono quelli che conferiscono il loro inconfondibile aroma. Le tegole dolci sono ideali  da gustare con una tazza di caffè a colazione e con dell’ottimo thè a merenda. Se volete proporli come dolce alla fine di un pranzo o una cena, però, servitele con un vino bianco secco, magari un Nus Malvoisie Flètri, che riprende le note della frutta secca con il suo retrogusto caratteristico.
Non vi resta che preparare queste piccole cialde leggere e croccanti che si gustano in un boccone. Le tegole dolci rappresentano una tentazione alla quale è difficile resistere, una tira l’altra!

PREPARAZIONE

COME PREPARARE LE TEGOLE DOLCI

Per preparare le tegole dolci, iniziate tostando le mandorle e le nocciole: rivestite una leccarda con carta da forno e dsponeteci sopra le mandorle e le nocciole 1. Cuocete in forno statico preriscaldato a 150° per 30 minuti o a 130° per 25 minuti  se usate il forno ventilato. Trascorso questo tempo, lasciate intiepidire il tutto e poi spellate le mandorle e le nocciole con le mani, dopodichè trasferitele in un mixer assieme a metà della dose totale di zucchero 2. Azionate per qualche secondo, fino a ridurre il tutto in briciole 3.

Trasferite la farina di noci e mandorle in una ciotola capiente e aggiungete il burro che avete fatto sciogliere in precedenza 4, mescolate fino a compattare, aiutandovi con una spatola 5. Aggiungete i semini della vaniglia, versate la farina in un colino e setacciatele direttamente nella ciotola contenente il composto 6, mescolate bene e mettete da parte.

Ora ponete gli albumi in una ciotola e montateli con uno sbattitore elettrico 7. Non appena inizieranno a montarsi, aggiungete l’altra metà dose di zucchero 8 e continuate, fino a che non otterrete un composto gonfio e spumoso. Quindi unite gli albumi montati al composto 9.

Mescolate con una spatola per amalgamare e ottenere un composto omogeneo 10. Rivestite nuovamente una leccarda con carta da forno e ponete con un cucchiaio piccole quantità di impasto di circa 10 g a 3-4 cm di dstanza le une dalle altre. Schiacciate ogni goccia di impasto con il dorso di un cucchiaio 11, formando dei cerchi del diametro di circa 7 cm e sottili 1/2 millimetro. Per facilitarvi nell’operazione, bagnate il dorso del cucchiaio, in modo che l’impasto non aderisca troppo alla superficie. Completata quest’operazione, cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 8 minuti o a 160° per 3-4 minuti se usate il forno ventilato. Quando risulteranno leggermente croccanti e brunite, sfornatele e adagiatele su un mattarello, in questo modo si seccheranno e acquisiranno la loro tipica forma incurvata 12. Non vi resta che servire le vostre tegole dolci accompagnandole con un ottimo vino bianco secco!

CONSERVAZIONE

Potete conservare le tegole dolci in una scatola di latta fino a 1 settimana.
Si sconsiglia la congelazione.

CONSIGLIO

Be’, qua siamo nettamente nel campo delle delizie. Se volete esagerare e rendere le vostre tegole dolci ancora più dolci, potete aggiungere un po’ di miele all’impasto. Se, invece, siete già in pole position per la degustazione, procuratevi una bottiglia di buon bianco secco e delicato (per esempio un nettare tipico valdostano, il Nus Malvoisie Flètri) e innamoratevi perdutamente di questa meraviglia!

Torta di crepe dolci

Torta di crepe dolci

PRESENTAZIONE

La torta di crepe dolci è un dessert fresco semplice da realizzare ma di grande effetto.
Tanti strati di morbide crepe addolcite da due delicate creme allo yogurt, una aromatizzata alla vaniglia e l’altra arricchita dalla polpa di fragole fresche.  Tra una crepe e l’altra ci sono anche freschi pezzi di frutta: albicocche, pesche e fragole che però potrete sostituire con altra frutta a vostro piacimento.
La torta di crepe è un dessert ideale per concludere i pranzi estivi e può diventare anche un dolce per compleanni o ricorrenze: gli strati di crepe possono infatti essere decorati con ciuffi di panna montata oppure si può aggiungere quest’ultima alla crema di yogurt per rendere la guarnizione più soffice e una copertura dall’effetto ancora più scenografico!

PREPARAZIONE

COME PREPARARE LA TORTA DI CREPE DOLCI

Per preparare la torta di crepe dolci, iniziate a preparare le crepe che saranno la struttura del vostro dessert: mettete in una ciotola dai bordi alti la farina preventivamente setacciata, lo zucchero semolato, i semi di mezza bacca di vaniglia o una bustina di vanillina, 1 pizzico di sale e il latte. Lavorate il composto con una frusta a mano o con uno sbattitore elettrico fino a che sarà liscio, vellutato e senza grumi 1. In una terrina a parte sbattete con una forchetta le uova, poi aggiungetele agli altri ingredienti 2 e continuate a mescolare. Sciogliete il burro in un pentolino a fuoco basso e fatelo intiepidire, poi aggiungetelo all’impasto per le crepe e mescolate accuratamente. Infine aggiungete all’impasto la buccia dell’arancia grattugiata 3.

Mescolate bene gli ingredienti per ottenere un impasto denso senza grumi 4. Coprite l’impasto con pellicola trasparente e lasciatelo riposare per almeno mezz’ora in frigo 5. Passato il tempo di riposo necessario, riprendete dal frigo il vostro impasto e iniziate a creare le vostre crepe: scaldate una padella per crepe o una padella antiaderente di 20 cm di diametro. Fate fondere una piccola noce di burro e spargetelo per tutta la superficie della padella aiutandovi con carta da cucina. Versate quindi un mestolino di impasto al centro della padella 6.

Aiutandovi con il mestolo o un cucchiaio, spalmate rapidamente e accuratamente l’impasto su tutta la superficie della padella 7. Lasciate cuocere per un minuto, alzando i bordi della crepe di tanto in tanto con una spatola stendi-crepe o una spatola di legno per staccarla dalla superficie; non appena sarà dorata, giratela dall’altra parte e attendete che a sua volta assuma lo stesso colore 8. Appena pronta, toglietela dalla padella facendola scivolare su di un piatto, e continuate così anche per le restanti crepe, adagiandole una sull’altra a mano a mano che saranno pronte 9. Copritele con della carta da cucina e tenetele da parte.

Ora passate alle creme per la farcitura. Per la crema allo yogurt: in una terrina, mettete 500 g di yogurt greco e aggiungete lo zucchero a velo setacciato 10, mescolate per unire gli ingredienti 11, poi incidete la mezza bacca di vaniglia e aggiungete i semini 12, quindi mescolate il composto.

Per la crema alla fragola: procedete come per la crema allo yogurt, quindi mettete 500 g di yogurt greco in una terrina e aggiungete lo zucchero a velo setacciato, mescolando gli ingredienti. A questo punto, lavate le fragole, togliete il picciolo verde con un coltellino e frullatele 13 fino ad ottenere una polpa fine che filtrerete con un colino a maglie strette 14. Ora aggiungete la polpa filtrata allo yogurt greco e mescolate accuratamente con una spatola o un cucchiaio 15.

Passate ora a preparare la frutta per la farcitura: lavate le fragole, togliete il picciolo e tagliatele a dadini 16. Pelate le pesche con un coltellino 17, tagliatele a metà per eliminare il nocciolo e poi riducetele a dadini 18. Fate la stessa operazione anche per le albicocche.

Ora potete iniziare a comporre la vostra torta: prendete un piatto da portata e spalmate un po’ di crema di yogurt sul fondo del piatto così che la crepe che fa da base non scivoli 19. Mettete la prima crepe 20 e spalmate circa due cucchiai di crema di yogurt bianca 21.

Aggiungete un cucchiaio di dadini di frutta 22 e distribuiteli su tutta la superficie, poi ricoprite lo strato con un’altra crepe 23. Spalmate quindi questa crepe con circa 2 cucchiai di crema alle fragole 24 e distribuite i dadini di frutta come per lo strato precedente.

Quindi procedete nello stesso modo (25-26), alternando le creme di yogurt e fragole fino a terminare la composizione della torta con l’ultimo strato di crepe 27.

Quando avrete terminato gli strati, passate a preparare la crema per la guarnizione: in una terrina, mettete 100 g di yogurt greco e diluitelo con la panna fresca liquida 28; aggiungete poi lo zucchero a velo setacciato e mescolate con un cucchiaio fino ad ottenere una crema fluida 30.

Con un cucchiaio fate colare a poco a poco la crema ottenuta sulla sommità della torta a partire dal centro 31. Ora potete decorare la torta ponendo sulla sommità delle ciliegie e fragole intere 32 e aggiungere delle foglioline di menta per dare un tocco scenografico alla vostra torta di crepe dolci 33.

CONSERVAZIONE

La torta di crepe dolci si può conservare in frigorifero per massimo 2 giurni coperta con pellicola trasparente.
Si sconsiglia la congelazione.

CONSIGLIO

Yogurt o panna, questo è il problema. La panna è un’alternativa fenomenale, se però volete rimanere fedeli allo yogurt, sappiate che potete sostituire quello greco con quello bianco. L’aspetto sul quale potete scatenarvi senza ritegno, piuttosto, è la frutta: va bene tutta, va benissimo quella che vi piace, compresa quella sciroppata (dopo che l’avrete scolata bene).

Pancake di patate dolci

Pancake di patate dolci

PREPARAZIONE

COME PREPARARE I PANCAKE DI PATATE DOLCI

Per preparare i pancake di patate dolci come prima cosa fate bollire la patata dolce per circa 20 minuti 1, o fino a che non risulterà morbida. Quindi scolatela 2 e sbucciatela 3.

In una ciotola versate le uova insieme al latte 4, unite la patata dolce cotta 5 e frullate il tutto con un mixer ad immersione 6 

fino ad ottenere un composto liscio e privo di grumi 7. Unite poi anche lo zucchero 8, il lievito 9 

e la farina 10. Frullate nuovamente con il mixer 11 fino ad ottenere un impasto denso e liscio 12. 

Ungete con un pò di burro una padella antiaderente 13 e scaldatela sul fuoco. Non appena sarà calda versate un mestolino di impasto 14, si allargherà da solo creando la classica forma dei pancake 15. 

Non appena compariranno delle piccole bollicine in superficie 16 significa che è arrivato il momento per girare i pancake 17. Cuoceteli anche dall’altro lato fino a che non saranno dorati sotto. E spostate poi man a mano i pancake che cuocete su un piatto da portata 18. 

Non appena avrete cotto i vostri pancake pulite leggermente la padella e rimettetela sul fuoco. Adagiate le fette di bacon e cuocetele fino a che non saranno ben croccanti 19, girandole di tanto in tanto. Una volta che il bacon sarà croccante, sminuzzatelo al coltello 20 e servite i pancake alle patate dolci con sciroppo d’acero e bacon croccante 21 o con i condimenti che più preferite! 

CONSERVAZIONE

L’impasto si può conservare in un contenitore ermetico per un massimo di 12 ore data la presenza di uova crude. Una volta cotti è possibile conservare i pancakes in frigorifero per 1 giorno al massimo. Coperti con pellicola.

CONSIGLIO

Se il burro dovesse colorarsi eccessivamente, basterà pulire il padellino con della carta da cucina e ungerlo nuovamente. Cuocete i vostri pancakes a fiamma dolce, in modo tale che si colorino uniformemente da una parte e dall’altra. Al posto del bacon, servite i pancakes con frutta, yogurt greco o confetture.

Danubio dolce

Danubio dolce

PREPARAZIONE

COME PREPARARE IL DANUBIO DOLCE

Per preparare il danubio dolce, cominciate facendo fondere il burro (al microonde o a bagnomaria). Poi iniziate a preparare l’impasto: versate nella planetaria munita di foglia la farina setacciata 1, grattugiate la scorza di 1 limone non trattato 2; unite anche lo zucchero 3,

i semini di una bacca di vaniglia 4 e il lievito di birra disidratato (potete usare anche il lievito di birra fresco: in questo caso la dose è 12 grammi). Azionate la planetaria per miscelare gli ingredienti, poi versate il latte a temperatura ambiente 5 e l’uovo medio 6.

Proseguite con il burro fuso 7 e quando gli ingredienti si saranno raccolti attorno alla foglia, arrestate la planetaria e sostituite la foglia con il gancio, quindi aggiungete il sale 8 e l’acqua; continuate ad impastare fino a quando l’impasto non si sarà incordato 9 e sarà diventato morbido e omogeneo.

Trasferitelo quindi su un piano di lavoro leggermente unto, lavoratelo un po’ e formate una palla 10; ponetelo in una ciotola e coprite con pellicola trasparente 11; lasciate lievitare per 2 ore in forno spento con luce accesa. Intanto dedicatevi alla crema pasticcera: in un tegame versate il latte e e la panna e scaldate a fuoco lento 12

insieme alla scorza grattugiata di 1 limone non trattato 13 e ai semini di 1 bacca di vaniglia 14 (per un aroma di vaniglia più intenso potete mettere in infusione anche la bacca di vaniglia incisa e toglierla successivamente). In un altro tegame versate i tuorli (con gli albumi potete realizzare delle meringhe o le lingue di gatto) e lo zucchero 15.

Lavorate i tuorli con lo zucchero con una frusta, poi setacciate l’amido di mais 16. Mescolate ancora e poi versate a filo il latte scaldato in precedenza e aromatizzato (abbiate cura di togliere la bacca di vaniglia prima di versare il latte se l’avete utilizzata) 17. Mescolate fino a quando la crema non avrà raggiunto la consistenza ideale addensandosi 18.

A quel punto spegnete il fuoco e trasferite la crema in una pirofila bassa e ampia: coprite con pellicola trasparente a contatto 19, perché rafreddandosi non si formi la fastidiosa pellicina in superficie. Quindi fatela raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigorifero. Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume 20, prendetelo e stendetelo formando un filoncino su un piano di lavoro leggermente infarinato (o oleato) 21.

Ricavate con il tarocco (o un coltello dalla lama ben affilata) 30 pezzetti da 30 g l’uno 22; allargate ciascun pezzetto con le mani, o stendetelo con un mattarello 23, poi farcitelo con un cucchiaio di crema pasticcera oramai fredda e rassodata 24.

Richiudete ciascun dischetto pizzicando e sigillando bene i lembi perché il ripieno non fuoriesca (25-26) e proseguite per tutte le palline. Mano a mano che realizzate il danubio, potete adagiare le palline su una tortiera di 28 cm di diametro foderata con carta da forno, disponendole a raggiera a partire dal perimetro più esterno 27, fino ad arrivare al centro.

Coprite con pellicola trasparente il danubio così formato 28 e fate lievitare ancora per 1 ora in forno spento con luce accesa. Dopodiché spennellate la superficie con l’uovo sbattuto insieme a un cucchiaio di latte 29, quindi cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 30 minuti (se forno ventilato a 160° per circa 20 minuti). Una volta cotto, sfornatelo 30 e lasciatelo intiepidire; spolverizzate con lo zucchero a velo, quindi servite il danubio dolce direttamente nella teglia e invitate gli ospiti a staccare ciascuna pallina con le mani!

CONSERVAZIONE

Conservate il danubio dolce sotto una campana di vetro per alcune ore e in frigorifero coperto con pellicola per 1-2 giorni. Si può congelare se avete utilizzato tutti ingredienti freschi non decongelati.

CONSIGLIO

Potete farcire il danubio dolce con delle confetture, crema alla nocciola o crema pasticcera al cioccolato e per distinguere i ripieni potete decorare le palline con codette colorate o zuccherini dopo aver spennellato il danubio e prima di infornare!

Dolce presto fatto

Dolce presto fatto

PREPARAZIONE

COME PREPARARE IL DOLCE PRESTO FATTO

Per preparare il dolce presto fatto, fate fondere il burro a fuoco bassissimo e lasciate intiepidire. In una ciotola versate le uova a temperatura ambiente e lo zucchero 1, lavorate fino ad ottenere un composto spumoso, quindi aromatizzate con i semini di 1 bacca di vaniglia 2 e la scorza grattugiata del limone 3.

Versate la farina e il lievito setacciati poco alla volta 4 lavorando sempre con le fruste il composto. Una volta che le polveri saranno assorbite, unite anche il burro fuso e intiepidito 5. Quando sarà assorbito, versate per ultimo il latte a temperatura ambiente 6 e lavorate ancora.

Versate il composto in uno stampo a ciambella del diametro di 22 cm 7. Infornate e cuocete il dolce in forno statico preriscaldato a 170° per circa 50 minuti. Prima di sfornare accertatevi che il dolce sia cotto con la prova dello stecchino: se estraendolo sarà asciutto, vorrà dire che il dolce è pronto. Lasciate intiepidire il dolce presto fatto, poi sformatelo su una gratella per lasciarlo raffreddare completamente e completate la vostra ricetta del dolce presto fatto con una spolverata di zucchero a velo 8 9.

CONSERVAZIONE

Potete conservare il dolce presto fatto sotto una campana di vetro per 3-4 giorni al massimo.

Si può congelare una volta cotto e fatto raffreddare completamente.

CONSIGLIO

Se utilizzate la planetaria dotata di fruste, potete lavorare prima burro a pezzetti con lo zucchero, quindi procedere con aromi, uova, farina e lievito e, infine, il latte.

Per rendere il dolce presto fatto ancora più goloso, potete arricchirlo con gocce di cioccolato nell’impasto.

Ravioli dolci di Carnevale

Ravioli dolci di Carnevale

PREPARAZIONE

COME PREPARARE I RAVIOLI DOLCI DI CARNEVALE

Per realizzare i ravioli dolci di Carnevale versate nella tazza di una planetaria munita di foglia (o in una ciotola se impastate a mano) la farina setacciata 1, il burro a cubetti 2, lo zucchero 3,

l’uovo 4, i semi di vaniglia 5, il latte 6 e il pizzico di sale

e la scorza di limone 7 . Impastate bene gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e compatto 8, trasferitelo in una ciotola 9

che coprirete con della pellicola trasparente e lascerete riposare per mezz’ora al fresco 10. Prendete l’impasto dividetelo in panetti (circa 150 gr), schiacciateli 11 e lavorateli con l’apposita macchinetta per tirare la sfoglia 12 (o con un mattarello) cercando di ottenere uno spessore di 1 mm , 1 mm e ½ che corrisponde generalmente al penultimo spessore del rullo della macchina per la pasta, per realizzare al meglio la sfoglia consultate la scuola di cucina come tirare la sfoglia. Se durante la lavorazione la sfoglia dovesse lacerarsi, infarinatela, piegatela in tre e ripassatela nella macchinetta fino a quando risulterà liscia e compatta, passandola tra i rulli dallo spessore più largo a quello più stretto.

Adagiate una sfoglia su di una spianatoia e ponete su di essa dei mucchietti di ripieno (un cucchiaino scarso) a distanza di qualche cm uno dall’altro, per facilitarvi in questa operazione potete trasferire il ripieno nella sac-à-poche 13 in modo da porzionare meglio la farcitura: potete scegliere tra una confettura di vostro gusto oppure della Nutella. Spennellate con l’albume i bordi laterali della sfoglia e la superficie compresa tra un mucchietto di ripieno e l’altro , quindi piegate la sfoglia nel senso della lunghezza chiudendola a libro 14, pressate la pasta intorno al ripieno in modo da eliminare l’aria, poi con una rotella tagliapasta dal bordo smerlato, ritagliate i ravioli 15 . Procedete in questo modo fino ad esaurire l’impasto.

Versate dell’olio di semi in un tegame dai bordi alti e quando sarà ben caldo ma non bollente, immergete 2-3 ravioli al massimo per volta 16, rigirandoli su entrambi i lati e scolandoli 17 non appena saranno dorati. Adagiate i ravioli su della carta assorbente da cucina 18 per fare scolare l’olio in eccesso e poi una volta asciutti spolverizzateli con dello zucchero al velo vanigliato. Servite i ravioli dolci di Carnevale tiepidi o freddi.

CONSERVAZIONE

Si consiglia di consumare i ravioli dolci in giornata. Potete congelare i ravioli da crudi.

CONSIGLIO

Se volete rendere più vivaci i ravioli dolci potete spennellarli con del miele fluido (leggermente riscaldato) e cospargerli di zuccherini o codette colorate.

Torta di patate dolci

Torta di patate dolci

PRESENTAZIONE

La famosa patata dolce con la sua polpa leggermente edulcorata è la protagonista di questa ricetta, un classico della tradizione americana, un dolce immancabile in occasione del Thanksgiving Day (il Giorno del ringraziamento): la torta di patate dolci, un involucro di frolla friabile che racchiude un ripieno goloso realizzato con una purea di patate aromatizzate con spezie e scorza di arancia che rendono questa torta profumatissima! Questo dolce è semplice ma ricco di sapori, venite a scoprirlo.

PREPARAZIONE

COME PREPARARE LA TORTA DI PATATE DOLCI

Per realizzare la torta di patate dolci iniziate dalla preparazione della pasta frolla : mettete nel mixer la farina, un pizzico di sale ed il burro appena tolto dal frigo a tocchetti 1. Frullate il tutto fino ad ottenere un composto dall’aspetto sabbioso , aggiungete lo zucchero, la scorza di limone per aromatizzare l’impasto. Quindi versate i tuorli 2 e amalgamate velocemente il tutto 3 fino ad ottenere un impasto compatto ed abbastanza elastico.

. Formate con l’impasto ottenuto una palla, avvolgetela con della pellicola trasparente 4 e mettete il tutto a riposare il frigo per almeno mezz’ora. Occupatevi della farcitura: sbucciate le patate 5, tagliatele a cubetti 6

cuocete in una pentola colma di acqua 7 per 15-20 minuti circa, fino a quando non saranno morbide, fate la prova punzecchiandole con la forchetta. Scolatele 8 e riducetele in una purea con lo schiacciapatate 9, raccogliete la purea in una ciotola,

aromatizzate con la noce moscata grattugiata 10, la scorza di arancia grattugiata 11, la polvere di chiodi di garofano 12

e la cannella 13.Unite anche il cacao 14,lo zucchero di canna e le uova intere 15

e la panna fresca 16, mescolate con una spatola per amalgamare gli ingredienti 17, spremete il succo dell’arancia 18,

filtratelo traverso un colino per trattenere i semi 19 e poi incorporate anche il succo all’impasto 20. Imburrate e infarinate una teglia del diametro di 26 cm 21

Tirate fuori dal frigorifero la pasta frolla, stendetela con il mattarello su una spianatoia leggermente infarinata 22, dovrete ottenere una sfoglia tonda spessa 1 cm che sia più larga della teglia in modo che copra i bordi dello stampo. A questo punto arrotolate la frolla sul mattarello e srotolatela sullo stampo 23, in questo modo eviterete che si spezzi la pasta. Fate aderire la frolla alla base e ai bordi aiutandovi con un pezzetto di impasto avvolto nella pellicola 24.

Versate il ripieno nella base 25, e livellate la superficie con una spatola 26. Cuocete la torta in forno statico preriscaldato a 170° per 1 ora (o in forno ventilato a 150° per 50 minuti). La vostra torta di patate dolci è pronta per essere gustata 27!

CONSERVAZIONE

Conservate la torta di patate dolci in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico.

CONSIGLIO

Se volete rendere le patate ancora più saporite al momento della cottura sostituire metà dell’acqua con il latte.

CURIOSITÀ

La patata dolce è comunemente chiamata patata americana anche se il nome reale è batata. Fa parte della famiglia delle “Convolvulaceae” e non delle solanacee come le più comuni patate che siamo abituati a conoscere e consumare solitamente; è associata alla nostra idea di patata più che altro per l’aspetto che richiama quello dei nostri tuberi. E’ una pianta erbacea originaria delle Americhe e venne importata in Europa dopo la colonizzazione del Nuovo Mondo e anche nel Vecchio Continente assunse un consumo sviluppato soprattutto per la creazione di pietanze dolci.

Panini dolci con frutta

Panini dolci con frutta

PREPARAZIONE

COME PREPARARE I PANINI DOLCI CON FRUTTA

Prima di preparare i panini dolci con frutta disidratata, abbiate cura di far sciogliere il burro e poi farlo intiepidire; quindi lasciate il latte a temperatura ambiente così sarà alla temperatura giusta quando dovrete impiegarlo nell’impasto. Preparate l’impasto, versando nella ciotola della planetaria la farina 00 e la farina manitoba setacciate 1; aggiungete il lievito di birra disidratato 2 e lo zucchero 3.

Unite anche la scorza grattugiata di un’ arancia 4; azionate la foglia e versate a filo il latte tiepido 5 e continuate fino a quando si saranno amalgamati bene tutti gli ingredienti 6.

A questo punto sostiutite la foglia con il gancio, azionate la planetaria e unite il burro sciolto e intiepidito 7 e poi il sale 8; lasciate che l’impasto si incordi al gancio e dopo circa 15 minuti con una spatola trasferite il composto morbido su un piano di lavoro leggermente oleato 9.

Lavorate l’impasto con le mani per almeno 15 minuti, fino a quando diventerà liscio ed elastico, quindi formate una palla 10; ponete l’impasto che avete ottenuto in una ciotola capiente coperta con pellicola trasparente 11, dopodiché fatelo lievitare in forno spento ma con luce accesa per 3 ore: l’impasto dovrà raddoppiare il suo volume. Nel frattempo prendete la frutta cotta sottovuoto: potete tagliare le pere e le prugne a dadini molto piccoli 12.

Trascorso il tempo di lievitazione, prendete l’impasto (che avrà raddoppiato il suo volume) 13 e trasferitelo su di un piano di lavoro oleato; stendete leggermente l’impasto, aggiungete la frutta tagliata a dadini 14 dunque impastate bene per incorporare i pezzettini di frutta 15.

Successivamente con l’aiuto di un tarocco dividete l’impasto in 18 pezzetti da 60 g l’uno 16. Lavorate ogni pezzo per creare delle palline, riportando la pasta dall’esterno verso l’interno con le dita 17; ripetete l’operazione e poi sistemate le palline che avete ottenuto ben distanziate, tenendo la chiusura nella parte inferiore, su una leccarda foderata con carta da forno 18. Coprite con pellicola trasparente e rimettete nuovamente in forno spento ma con luce accesa a lievitare per altri 30 minuti.

Spennellate poi la superficie dei panini con un uovo sbattuto per renderli lucidi e dorati 19 e poi mettete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 20 minuti (o in forno ventilato a 160° per 15 minuti). Quando saranno ben dorati in superficie 20, sfornate i panini dolci con frutta disidratata, poneteli su una gratella 21 per farli raffreddare completamente e poi servite.

CONSERVAZIONE

Conservate i panini dolci con frutta a temperatura ambiente, chiusi in un sacchetto di plastica, per 3-4 giorni al massimo. I panini si possono congelare una volta cotti e raffreddati completamente a temperatura ambiente. Prima di farli rinvenire in forno, si possono scongelare qualche ora prima in frigorifero.

CONSIGLIO

In alternativa alla frutta fresca, potete usare la frutta disidratata, facendola rinvenire nell’ acqua o nel succo di frutta un’ ora prima della preparazione. Scegliete tra prugne, albicocche, frutti rossi o uvetta e create il vostro mix di ingredienti!