ricette basilicata

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ecco a voi le ricette della basilicata buona navifgazione

Tortino di cioccolato con cuore fondente

Preparazione

Come preparare il Tortino di cioccolato con cuore fondente

Per realizzare il tortino di cioccolato con cuore fondente per prima cosa sciogliete il cioccolato a bagnomaria insieme al burro, mescolando continuamente 1. Una volta sciolto, lasciatelo raffreddare fino alla temperatura di 30° 2. Se non avete un termometro potete lasciarlo a temperatura ambiente per circa 20-25 minuti. Nel frattempo imburrate e infarinate 4 stampini di alluminio 3.

Quando avrà raggiunto i 30°, trasferite il composto di burro e cioccolato in un mixer con lame di acciaio 4. Mentre il mixer è in funzione unite lo zucchero all’interno 5 e aspettate che sia ben amalgamato, poi versate a filo le uova sbattute 6.

Quando anche le uova saranno state assorbite aggiungete la farina 7 e continuate a frullare per ottenere un composto liscio e omogeneo 8. Riempite gli stampini con 70 g di composto l’uno, aiutandovi con un sac-à-poche o un cucchiaio 9; il composto dovrà arrivare a circa due terzi dello stampino.

Mettete gli stampini in congelatore per almeno 6 ore, meglio se per una notte intera 10. Quando i tortini saranno congelati, disponeteli in una teglia 11 e cuocete in forno ventilato preriscaldato a 200° per 7 minuti, sul ripiano medio 12.

Trascorso il tempo di cottura, sformateli delicatamente capovolgendo gli stampini sul piatto 13, poi spolverizzate con zucchero a velo 14 e servite subito il vostro tortino di cioccolato con cuore fondente 15!

Conservazione

Si consiglia di consumare subito il tortino di cioccolato con cuore fondente.

Potete conservare i tortini in congelatore per un mese al massimo.

Consiglio

Al posto del mixer potete utilizzare un frullatore ad immersione per amalgamare gli ingredienti. In alternativa potete lavorare prima uova e zucchero e poi incorporare il resto degli ingredienti con una marisa. Tenete conto che con il mixer o il frullatore otterrete una texture più liscia!

Se preferite omettere il passaggio del congelamento il tempo di cottura sarà un po’ più breve: consigliamo di cuocerli in forno ventilato preriscaldato a 180° per 7 minuti, facendo prima la prova con uno solo così da regolarvi meglio per i successivi.

Potete sciogliere il cioccolato nel microonde invece che a bagnomaria: in questo caso azionatelo a intervalli di massimo 30 secondi, mescolando ogni volta per evitare che si bruci. 

Focaccia morbida

Preparazione

Come preparare la Focaccia morbida

Per preparare la focaccia morbida per prima cosa versate il lievito sbriciolato nell’acqua 1 e mescolate fino a completo scioglimento 2. Versate la farina nella ciotola della planetaria dotata di gancio 3.

Unite l’acqua con il lievito 4 e iniziate ad impastare a velocità bassa. Aggiungete il sale 5 e infine l’olio a filo 6.

Quando l’impasto sarà ben liscio e omogeneo, arrestate la planetaria. Ci vorranno circa 10 minuti 7. Oleate con un filo d’olio il piano di lavoro 8, quindi rovesciate l’impasto 9.

Lavoratelo con le mani 10 giusto il tempo di conferirgli una forma sferica 11. Trasferitelo quindi in una ciotola e coprite con pellicola 12.

Lasciate lievitare per 2 ore a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo riprendete l’impasto lievitato 13, ungete accuratamente con l’olio una teglia alta 5 cm con 26 cm di diametro 14. Ponete al centro l’impasto e stendetelo su tutta la superficie della teglia con le mani 15.

Coprite con la pellicola 16 e lasciate lievitare per 1 ora in forno spento con la luce accesa (sempre a una temperatura compresa tra i 25°-28°). Intanto preparate una salamoia miscelando l’acqua con l’olio 17 18.

Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete l’impasto e pressate la superficie con la punta delle dita per creare i tipici buchi della focaccia 19, quindi distribuite sopra la salamoia 20 e i fiocchi di sale 21.

Aggiungete anche gli aghi di rosmarino 22 e cuocete in forno ventilato preriscaldato a 200° per 40 minuti. Una volta cotta sfornate la vostra focaccia morbida 23, fatela intiepidire e sformatela quindi servitela ancora calda 24!

Conservazione

La focaccia morbida si conserva per 1-2 giorni in un sacchetto di carta. Si può congelare una volta cotta e lasciata raffreddare per poi scongelarla e scaldarla al bisogno.

Consiglio

Una volta cotta, si può aprire a metà e farcire con quello che più aggrada. Potete ad esempio optare per del formaggio quando è ancora calda in modo che si scioglierà e poi aggiungere del prosciutto crudo o cotto!

Ciambotta

Preparazione

Come preparare la Ciambotta

Per preparare la ciambotta, per prima cosa lavate e tagliate tutte le verdure: dividete i peperoni a metà 1, eliminate i semi e filamenti interni e tagliateli a pezzi grossolani 2. Sbucciate le patate, dividetele a metà per il lungo e tagliatele a tocchetti 3.

Riducete anche la melanzana a tocchetti 4, poi fate la stessa cosa con le zucchine, tagliandole prima per il lungo 5. Infine dividete i pomodorini a metà 6

e tagliate la cipolla a falde piuttosto sottili 7. Scaldate un filo d’olio in una casseruola capiente, aggiungete le cipolle 8 e fatele soffriggere per circa 5 minuti, poi unite le melanzane 9,

le patate 10, i peperoni 11, le zucchine 12

e i pomodorini 13. Salate 14, pepate e mescolate bene, poi aggiungete anche il basilico, che avrete precedentemente lavato e asciugato 15.

A questo punto versate l’acqua 16 e la polpa di pomodoro 17, coprite con il coperchio 18 e cuocete a fiamma media per 30 minuti. Evitate di mescolare ma scuotete occasionalmente la casseruola.

Trascorso questo tempo, rimuovete il coperchio 19 e proseguite la cottura per altri 30 minuti, sempre a fiamma media e sempre scuotendo di tanto in tanto il tegame. Spegnete il fuoco 20 e servite la vostra ciambotta calda o tiepida 21!

Conservazione

La ciambotta si può conservare in frigorifero per massimo 3 giorni, in un contenitore ermetico.

Consiglio

Se desiderate potete omettere o aggiungere altre verdure a seconda dei vostri gusti, come per esempio carote, fagiolini o bietole. Aggiungete un pizzico di peperoncino per dare al piatto una marcia in più!

Pasta per il pane

Preparazione

Come preparare la Pasta per il pane

Per preparare la pasta per il pane come prima cosa iniziate a sciogliere il lievito di birra fresco nell’acqua a temperatura ambiente 1. Poi versate in una ciotola capiente sia la farina 00 che la manitoba 2 e aggiungete 1 cucchiaino di malto 3.  

A questo punto iniziate a mescolare con una mano e con l’altra versate l’acqua poco per volta 4, unitene circa la metà e quando sarà completamente assorbita aggiungete anche il sale 5. Impastate nuovamente 6 

e aggiungete il resto dell’acqua sempre poco per volta 7, sempre continuando ad impastare. Una volta che avrete aggiunto anche l’ultima parte di acqua continuate ad impastare all’interno della ciotola per una decina di minuti 8, fino a che l’impasto non sarà ben incordato. Se preferite potete realizzare questi passaggi utilizzando un’impastatrice dotata di gancio, partendo da una velocità moderata e aumentandola leggermente all’ultimo. A questo punto lasciate riposare l’impasto per una decina di minuti, non servirà coprirlo 9. 

Quando l’impasto sarà ben rilassato trasferitelo su un piano leggermente infarinato aiutandovi con un tarocco 10 e date le classiche pieghe. Allargate l’impasto con le mani 11, quindi ripiegate due dei 4 lembi esterni verso il centro 12. 

Ripiegate anche gli altri due lembi di pasta verso il centro 13 e capovolgete il pane 14. Passate quindi alla pirlatura, roteandolo con le mani sul piano in modo da dargli una forma rotonda 15. 

Trasferitelo poi in una ciotola leggermente infarinata 16, coprite con la pellicola per alimenti 17 e lasciate lievitare per circa 2 ore o comunque fino a che non sarà raddoppiato 18. Se la temperatura è piuttosto alta basterà lasciarlo in cucina, lontano da correnti d’aria; d’inverno invece è consigliabile lasciar lievitare l’impasto in forno spento solo con la luce accesa. 

A questo punto trasferite l’impasto su un piano leggermente infarinato 19 e ripetete le stesse operazioni di prima. Date delle pieghe 20, poi capovolgetelo e pirlatelo 21. 

Non appena avrete ottenuto una forma rotonda trasferitelo su una leccarda da forno precedentemente infarinata 22, coprite con un panno umido 23 e lasciate lievitare per ancora un’ora. Quando sarà ben lievitato 24, scaldate il forno statico a 250°

e utilizzando un taglierino realizzate delle incisioni decorative (25-26). A questo punto diminuite la temperatura del forno a 230° e inserite una ciotolina colma d’acqua sul fondo, servirà a favorire la giusta umidità. Infornate il pane nel ripiano centrale e cuocete per 20 minuti, poi abbassate la temperatura a 180°, estraete la ciotolina d’acqua e proseguite la cottura per altri 35 minuti, simulando la valvola aperta, ovvero aprendo leggermente lo sportello del forno e incastrandovi una presina in modo da bloccarlo e lasciarlo socchiuso; in questo modo il pane risulterà più asciutto. Una volta sfornato 27, lasciatelo intiepidire prima di affettarlo! 

Conservazione

Il pane si può conservare per 2-3 giorni in un sacchetto di carta. In alternativa è possibile congelarlo per circa 1 mese.

La pasta per il pane si può congelare prima della seconda lievitazione, oppure potete riporla in frigorifero per una notte. 

Consiglio

Per essere sicuri che il pane sia cotto sfornatelo e con il pugno chiuso “bussate” sulla base. Se il suono è secco e profondo, significa che è cotto.

Potete arricchire il vostro pane aggiungendo olive, semi vari, pomodori secchi o altri ingredienti al passaggio 9. Tutte le farine assorbono in diversa maniera, quindi cambiare il mix proposto o usare farine diverse implica dover regolarsi diversamente con i liquidi della ricetta, inoltre varierà necessariamente il risultato finale. Se volete quindi fare delle modifiche alla ricetta, l’unica soluzione è: provare, per trovare il mix vincente! Il pane sta bene con tutto! Provatelo anche a colazione con le vostre confetture preferite, da quelle più comuni, come la confettura alla fragola, a quelle più insolite come quella alla melagrana

Cinnamon rolls

Cinnamon rolls

Preparazione

Come preparare i Cinnamon rolls

Per preparare i cinnamon rolls cominciate facendo sciogliere il burro a fuoco dolce e lasciandolo poi intiepidire una volta pronto. Versate quindi in una ciotola tutti gli ingredienti secchi, quindi la farina e lo zucchero 1, il lievito secco (oppure fresco sbriciolato direttamente in ciotola, 18 g) 2 e il sale e mescolate 3.

Fate lo stesso con gli ingredienti liquidi. In una ciotola versate l’acqua 4 insieme al latte 5 e l’uovo leggermente battuto 6.

Continuate poi con il burro fuso che avrete lasciato intiepidire 7 e mescolate il tutto con un cucchiaio di legno 8. A questo punto unite gli ingredienti liquidi a quelli secchi 9

e, aiutandovi con il cucchiaio, mescolate fino ad ottenere un composto amalgamato 10. Trasferitelo sul piano da lavoro 11 e impastate a mano fino ad ottenere una sfera liscia ed omogenea 12 Potete unire un pizzico di farina se necessario per lavorare più facilmente. L’impasto è pronto quando impastando le vostre mani risulteranno pulite.

Ungete con del burro una bacinella 13 e riponete l’impasto al suo interno 14, coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare per almeno 30 minuti ad una temperatura tra i 20° e i 25° (in alternativa potrete tenere la ciotola in forno spento ma con la luce accesa) 15.

Passate alla preparazione del mix per aromatizzare. In una ciotola versate lo zucchero 16 e la cannella in polvere 17, mescolate per bene e tenetelo da parte 18.

Riprendete l’impasto lievitato 19 e sgonfiatelo su una spianatoia leggermente infarinata con l’aiuto di un matterello 20. Ottenete un rettangolo di 50×35 cm 21

poi spennellate con il burro fuso 22 e cospargete con ¾ del mix aromatizzante 23 avendo cura di distribuirlo su tutta la superficie 24.

Arrivati a questo punto dovrete procedere ad arrotolare l’impasto. Cominciate sollevando delicatamente il lembo inferiore lungo tutto il lato più lungo, in questo modo vi aiuterete a staccarlo dalla spianatoia 25. Dopodiché procedete ad arrotolare un po’ alla volta e facendo attenzione ad arrotolare strettamente e senza schiacciare l’impasto 26. Ottenuto il rotolo dovrete modellarlo con le mani in modo da ottenere una lunghezza di 48cm, perciò tenete ferma un’estremità con la mano e con l’altra fate delle leggere pressioni verso l’estremità che state bloccando, per dare una forma omogenea 27.

Con una lama affilata dividete a metà il rotolo 28, dividete una delle metà ancora a metà 29 e da ciascuna suddivisione dovrete ottenere 3 dischi delle stesse dimensioni (circa 3-4 cm). Proseguite allo stesso modo anche per l’altro pezzo. Otterrete con queste dosi 12 rotelle 30; potete modellarle leggermente con le mani per arrotondare la forma.

Ungete una teglia rettangola da 30x20cm e cospargetela con il ¼ restante del mix profumato 31. Sistemate i rotolini nella teglia tutti nello stesso verso distanziandoli tra loro 1 cm circa 32. Una volta disposti tutti i pezzi schiacciate delicatamente con le dita per rendere omogenea la forma di ogni rotolino 33

e infine coprite con pellicola trasparente lasciando lievitare per altri 30 minuti almeno 34. Trascorso il tempo le girelle saranno raddoppiate 35, quindi passate alla cottura. I cinnamon rolls cuociono in forno preriscaldato, in modalità statica, a 180° per circa 30 minuti. Una volta cotti lasciateli raffreddare completamente 36.

Per preparare la glassa versate lo zucchero a velo in un recipiente e unite un po’ d’acqua fredda poco alla volta e iniziate a mescolare 37, continuate ad aggiungerne se necessaria, sempre un cucchiaio alla volta, fino ad ottenere una consistenza vischiosa 38 e per finire cospargete i vostri cinnamon rolls con la glassa prima di gustarli 39!

Conservazione

Potete preparare in anticipo l’impasto dei cinnamon rolls: sarà sufficiente ridurre la quantità di lievito e conservare l’impasto in frigorifero per 8-12 ore; il giorno dopo sarà sufficiente riprendere l’impasto e lasciarlo acclimatare prima di continuare come da ricetta.

Una volta cotti, i cinnamon rolls si conservano a temperatura ambiente (o in frigorifero), per 1-2 giorni al massimo: ma in questo caso sarebbe opportuno non glassarli in anticipo, poiché questo diventerà uno sciroppo lucido che ammorbidirà molto l’impasto.

Consiglio

Se volete rendere più golosi i vostri cinnamon rolls provate ad aggiungere all’impasto steso delle gocce di cioccolato o dell’uvetta rinvenuta in acqua o rum. Oppure provate a decorarli con della granella di zucchero prima di infornarli!

Patate e peperoni cruschi

Patate e peperoni cruschi

PRESENTAZIONE

Le patate e peperoni cruschi sono uno dei piatti più rappresentativi della Basilicata.
Per preparare questo gustoso contorno si utilizzano i peperoni cruschi: peperoni rossi dolci essiccati. Tradizionalmente i peperoni freschi venivano infilzati in fili di cotone, ottenendo delle collane che venivano poi appese fuori di casa, alla ringhiera del balcone, per farli essiccare.
Il termine cruschi, che significa croccanti in dialetto lucano, sta ad indicare la croccantezza che si ottiene con il procedimento di essicazione.
La preparazione delle patate e peperoni cruschi è di semplice realizzazione: friggete i peperoni cruschi in padella rendendoli fragranti e croccanti, poi bollite le patate e ricavatene delle fette che andrete a friggere in padella, infine unite alla patate i peperoni e il piatto è pronto!
Il risultato sarà una pietanza molto saporita da accompagnare a secondi di carne rossa oppure di pesce, come ad esempio il baccalà.

Preparazione

Come preparare le Patate e peperoni cruschi

Per preparare le patate e peperoni cruschi iniziate facendo bollire le patate per 10 minuti 1 (saranno sufficienti 5 minuti se utilizzate una pentola a pressione) in modo che si ammorbidiscano, ma non si sfaldino 2. Sbucciate le patate 3

tagliatele a fette spesse circa mezzo cm 4 e tenetele da parte. Ponete un cucchiaio di olio in una pedella 5 e friggete i peperoni, uno alla volta 6. L’olio deve essere molto caldo e i peperoni dovranno cuocere pochi secondi: il tempo di gonfiarsi e assumere un colore rosso acceso.

Scolate i peperoni cruschi su un vassoio ricoperto di carta assorbente 7. Tagliate a pezzetti non troppo piccoli i peperoni cruschi 8 e teneteli da parte. Ora cuocetele le fette di patate a fuoco vivace nella stessa padella e nello stesso olio di cottura dei peperoni 9.

La cottura durerà circa 15 minuti fino a quando le patate saranno ben dorate 10. Aggiustate di sale e aggiungete i peperoni cruschi tagliati a pezzi 11 . Saltate insieme per qualche minuto, facendo attenzione a non sfaldare le verdure, spegnete il fuoco 12 e servite subito le patate e peperoni cruschi.

Conservazione

Consumate subito le patate con i peperoni cruschi oppure conservatele in frigorifero al massimo per un giorno.

Curiosità

I peperoni secchi si producono utilizzando una qualità particolare di peperone caratterizzata da uno spessore sottile del frutto e da un basso contenuto di acqua, queste peculiarità permettono di velocizzare il processo di essicazione che consiste nel conservare i peperoni appena raccolti per due o tre giorni su reti in locali freschi e asciutti; poi vengono infilati i peduncoli con uno spago ottenendo delle collane dette ”serte” che asciugano al sole, appese alle ringhiere. Una volta secchi i peperoni cruschi si possono gustare da soli ma spesso vengono sbriciolati per condire i piatti della tradizione come le orecchiette con le cime di rapa o i cavatelli “ammollicati” (cavatelli con briciole di pane raffermo soffritte in olio e aglio).

Consiglio

I peperoni cruschi vale la pena cercarli. Sono una vera prelibatezza lucana, un prodotto supertipico che potete trovare nei negozi specializzati in prodotti del Sud Italia: una volta entrati siamo certi che uscirete con un mucchio di questi peperoni nella loro versione “patatinata”. vale a dire che, passati in forno, appuntiti e sottili come sono, diventano croccanti come patatine, appunto. Non c’è nulla di lontanamente equivalente, quindi buona ricerca!

Spaghetti alla puttanesca

Spaghetti alla puttanesca

Preparazione

Come preparare gli Spaghetti alla puttanesca

Per realizzare la pasta alla puttanesca per prima cosa sciacquate sotto l’acqua corrente i capperi per eliminare il sale in eccesso 1, poi asciugateli e poneteli su un tagliere per tritateli al coltello grossolanamente 2. Prendete le olive di gaeta denocciolate e schiacciatele con la lama del coltello 3.

Lavate, asciugate il prezzemolo e tritatelo 4. Ponete sul fuoco una pentola colma di acqua e portate al bollore (salate quando bollirà); servirà per la cottura della pasta. Intanto in una padella ampia versate l’olio, gli spicchi d’aglio sbucciati e lasciati interi e il peperoncino secco tritato 5. Aggiungete i filetti di acciughe 6

e i capperi dissalati 7. Rosolate a fuoco medio per 5 minuti mescolando spesso, così le acciughe si scioglieranno e si sprigioneranno tutti gli aromi. Trascorso questo tempo versate i pelati leggermente schiacciati 8, mescolate con un cucchiaio e cuocete per altri 10 minuti a fuoco medio. Intanto lessate gli spaghetti al dente 9.

Quando il sugo sarà pronto, eliminate gli spicchi d’aglio 10 e aggiungete le olive schiacciate 11. Aromatizzate il sugo con il prezzemolo fresco tritato 12.

Nel frattempo sarà giunta a cottura anche la pasta, scolatela direttamente in padella 13 e saltatela per mezzo minuto, giusto il tempo di fare amalgamare tutti i sapori 14. Servite gli spaghetti alla puttanesca ben caldi 15.

Conservazione

Consigliamo di consumare subito gli spaghetti alla puttanesca, se dovessero avanzare potete conservarli un giorno in frigorifero coperti con pellicola. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Nel periodo in cui i pomodori sono di stagione potete realizzare un buon sugo fresco. Questo piatto risulta molto sapido pertanto vi raccomandiamo di non aggiungere altro sale!

Danubio salato

Danubio salato

Preparazione

Come preparare il Danubio salato

Per preparare il danubio salato cominciate dall’impasto da lavorare direttamente nella ciotola. Versate la farina, sbriciolate il lievito 1 e unite zucchero 2, sale e l’uovo 3.

Infine versate il latte 4 e cominciate a impastare con una forchetta per raccogliere gli ingredienti. Non appena il composto inizia a prendere consistenza, togliete la forchetta e utilizzate le mani aggiungendo anche l’olio a filo 5. Quando il tutto inizierà ad uniformarsi trasferite sul piano di lavoro 6.

Lavorate con le mani per ottenere un composto liscio e omogeneo. Formate una palla 7 e trasferitela in una ciotola, coprite con pellicola 8 e ponete a lievitare per almeno 3 d’ore, potete porre l’impasto a lievitare nel forno spento con la luce accesa. Trascorso il tempo di lievitazione il panetto avrà raddoppiato il suo volume 9.

Intanto sminuzzate il prosciutto cotto 10 e tagliate a cubetti il formaggio 11. Dividete a metà l’impasto con un tarocco 12.

Prendete una metà e arrotolatela per ottenere un salsicciotto 13. Ricavate da questo 10 pezzi uguali 14. In totale dovrete ottenere 20 pezzi. Prendete ciascun pezzetto di impasto, appiattitelo leggermente e farcitelo con il prosciutto e il formaggio 15.

Richiudete i lembi (16-17) e formate una pallina 18.

Oliate una teglia da 28 cm di diametro 19, adagiate qui le palline 20 posizionandole con la chiusura rivolta verso il basso e disposte a raggiera lungo tutto il perimetro. Coprite con la pellicola 21 e lasciate lievitare nuovamente per 30 minuti.

Nel frattempo preriscaldate il forno a 180° in modalità statica e sbattete il tuorlo con il latte 22, con questa miscela spennellate le palline lievitate 23 e cuocetele per circa 30 minuti nella parte centrale del forno. A cottura ultima sfornate il danubio salato e servitelo tiepido 24.

Conservazione

Potete conservare il danubio salato cotto sotto una campana di vetro oppure in un sacchetto per alimenti per 1-2 giorni. Potete congelare il danubio salato crudo, prima della seconda lievitazione e scongelarlo in frigorifero per farlo poi rinvenire a temperatura ambiente prima di cuocerlo.

Consiglio

Personalizzate il danubio salato in base ai vostri gusti utilizzando formaggi e insaccati differenti. Per guarnire distribuite sulla superficie semi di sesamo o papavero prima della cottura.

Ravioli ricotta e spinaci

Ravioli ricotta e spinaci

Preparazione

Come preparare i Ravioli ricotta e spinaci

Per preparare i ravioli ricotta a spinaci iniziate dalla preparazione della sfoglia fresca all’uovo. Prendete la farina (potete lasciarne circa 50 g da parte per aggiungerla al bisogno) e versatela in una ciotola 1 assieme alle uova sbattute 2. Impastate bene gli ingredienti con le mani per creare un composto omogeneo 3. Se l’impasto dovesse risultare poco elastico aggiungete dell’acqua tiepida per rendere così la pasta più morbida per poter essere tirata con il mattarello o con la macchina tira sfoglia. Se al contrario risultasse appiccicoso, potete aggiungere la farina tenuta da parte, man a mano.

Trasferite l’impasto su un piano di lavoro e lavoratelo energicamente, quando avrete ottenuto un impasto liscio e omogeneo, formate una sfera 4 che avvolgerete con pellicola alimentare trasparente: fate riposare così l’impasto per 30 minuti al riparo dalla luce e da correnti d’aria che potrebbero seccarlo. Mentre la pasta riposa dedicatevi al ripieno: prendete una padella antiaderente e dal fondo largo in cui verserete gli spinaci sciacquati 5, coprendoli con coperchio per farli appassire 6. Lasciateli cuocere fino a che saranno morbidi, ci vorranno un paio di minuti circa.

Quando saranno ben ammorbiditi 7, fateli scolare per eliminare i liquidi in eccesso 8: teneteli da parte. Prendete una ciotola ampia e versate ricotta e Parmigiano 9.

Aromatizzate con della noce moscata 10 e, aiutandovi con delle fruste a mano, mescolate gli ingredienti per amalgamarli 11. Aggiustate di sale e pepe. Quando saranno amalgamati, sminuzzate gli spinaci in un mixer e aggiungeteli alla crema di ricotta 12. Amalgamate bene gli ingredienti per ottenere un composto omogeneo.

Trasferite il composto in una sac-à-poche 13 e tenetelo da parte. A questo punto la sfoglia avrà riposato. Prendetela, dividetela in due panetti. Uno lasciatelo avvolto nella pellicola perchè non si secchi mentre, dopo averlo infarinato leggermente con semola rimacinata (che non si assorbirà all’impasto), tirate l’altro con la macchina tira sfoglia passandola tra i rulli dallo spessore più largo al penultimo più stretto: dovrete ottenere una sfoglia rettangolare spessa circa 1 mm 14. Ripetete l’operazione con l’altro panetto. Stendete i due rettangoli di sfoglia in un piano di lavoro leggermente infarinato di farina di semola e create dei piccoli mucchietti di ripieno con la sac-à-poche 15.

Disponeteli a circa 3 cm di distanza gli uni dagli altri 16, spruzzando dell’acqua ai bordi della sfoglia 17 (se preferite potete anche spennellare i bordi con un pennello da cucina) in modo tale che, quando stenderete la seconda sfoglia sopra ad essa 18, questa rimarrà più facilmente attaccata. Abbiate cura di far fuoriuscire l’aria tra un raviolo e l’altro, pressando intorno al ripieno con le dita, in modo tale da evitare che in cottura si aprano facendo fuoriuscire il ripieno.

Quando adagiate la seconda sfoglia fate combaciare i bordi con la prima 19. Poi con una rotella tagliapasta dentellata ricavate i ravioli delle dimensioni 4×4 cm 20: otterrete circa 24 ravioli che disporrete su un vassoio leggermente infarinato con semola rimacinata 21. I vostri ravioli ricotta e spinaci sono ora pronti! Potrete poi cuocerli in acqua bollente e condirli a piacimento, ad esempio con burro e salvia!

Conservazione

E’ possibile conservare i ravioli ricotta e spinaci in congelatore per al massimo 1 mese. Per congelarli procedete così: riponete il vassoio in congelatore per un paio d’ore fino a che i ravioli non saranno induriti. Dopodiché metteteli in sacchetti gelo da congelatore. Per utilizzarli cuoceteli in abbondante acqua salata ancora congelati.

Consiglio

Provate ad insaporire questo ripieno affidandovi a quello che la fantasia vi suggerisce! Noi proviamo a stuzzicarla con qualche idea: del prosciutto, erbe aromatiche o pecorino… voi cosa userete?

E per condirli? Il classico dei classici per esaltare il sapore delicato di questa preparazione: burro e salvia!

Chi desidera può provare anche la versione polacca dei ravioli di ricotta arricchita con le patate