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ECCO A VOI LE RICETTE DEL LAZIO BUONA NAVIGAZIONE NEL NOSTRO SITO DI CUCINA

Spaghetti alla Carbonara

Spaghetti alla Carbonara

PREPARAZIONE

COME PREPARARE GLI SPAGHETTI ALLA CARBONARA

Per preparare gli spaghetti alla carbonara cominciate mettendo sul fuoco una pentola con l’acqua salata per cuocere la pasta. Nel frattempo eliminate la cotenna dal guanciale 1 e tagliatelo prima a fette e poi a striscioline spesse circa 1cm 2. La cotenna avanzata potrà essere riutilizzata per insaporire altre preparazioni. Versate i pezzetti in una padella antiaderente 3 e rosolate per circa 15 minuti a fiamma media, fate attenzione a non bruciarlo altrimenti rilascerà un aroma troppo forte.

Nel frattempo tuffate gli spaghetti nell’acqua bollente 4 e cuoceteli per il tempo indicato sulla confezione. Intanto versate i tuorli in una ciotola 5, aggiungete anche la maggior parte del Pecorino previsto dalla ricetta 6 la parte restante servirà per guarnire la pasta.

Insaporite con il pepe nero 7, amalgamate tutto con una frusta a mano 8. Aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura per diluire il composto e mescolate 9.

Intanto il guanciale sarà giunto a cottura, spegnete il fuoco e tenetelo da parte 10. Scolate la pasta al dente direttamente nel tegame con il guanciale 11 e saltatela brevemente per insaporirla. Togliete dal fuoco e versate il composto di uova e Pecorino 12 nel tegame. Mescolate velocemente per amalgamare.

Per renderla ben cremosa, al bisogno, potete aggiungere poca acqua di cottura della pasta 13. Servite subito gli spaghetti alla carbonara insaporendoli con il Pecorino avanzato 14 e il pepe nero macinato a piacere 15.

CONSERVAZIONE

Si consiglia di consumare subito gli spaghetti alla carbonara.
Si sconsigliano forme di conservazione

CONSIGLIO

Come potete arricchire gli spaghetti alla carbonara? Innanzitutto rispettando i vostri gusti, in cucina è sempre importantissimo! Altrimenti eccovi delle validissime alternative. Per esempio in alternativa agli spaghetti si possono usare anche rigatoni o mezze maniche e invece del guanciale provate con della pancetta tesa utilizzando un grasso in padella, dell’olio o del burro. Poi sostituite il Pecorino o fate a metà con del Parmigiano grattugiato. E per finire, per rendere ancora più corposa la vostra carbonara, non ci sarà bisogno di aggiungere la panna! Potete semplicemente aggiungere poca acqua di cottura della pasta oppure usare una combinazione di uova intere e tuorli: sperimentate per trovare la consistenza che più preferite!
Noi abbiamo utilizzato gli spaghetti n.3 ma potete provare anche i n.5 e gli Spaghettoni!

Spaghetti all’Amatriciana

Spaghetti all'Amatriciana

PREPARAZIONE

COME PREPARARE GLI SPAGHETTI ALL’AMATRICIANA

Per preparare gli spaghetti all’amatriciana, per prima cosa mettete a bollire l’acqua per la cottura della pasta da salare poi a bollore. Potete quindi dedicarvi al condimento: prendete il guanciale, eliminate la cotenna 1 e tagliatelo a fette di circa 1 cm di spessore 2; riducete le fette a listarelle di circa mezzo cm 3.

A questo punto scaldate un filo di olio in una padella, possibilmente d’acciaio, e aggiungete il peperoncino intero 4 e il guanciale tagliato a listarelle 5; fatelo rosolare a fiamma bassa per 7-8 minuti fino a che il grasso non sarà diventato trasparente e la carne croccante; mescolate spesso facendo attenzione a non bruciarlo. Quando il grasso si sarà sciolto, sfumate con il vino bianco 6, alzate la fiamma e lasciate evaporare.

Trasferite le listarelle di guanciale in un piatto 7 e tenetele da parte, versate nella stessa padella i pomodori pelati: sfilacciateli con le mani direttamente all’interno del fondo di cottura 8, proseguite la cottura del sugo per circa 10 minuti. A questo punto l’acqua nel tegame sarà arrivata a bollore, quindi versate gli spaghetti 9 e cuoceteli al dente.

Nel frattempo regolate di sale 10, eliminate il peperoncino dal sugo 11, unite le listarelle di guanciale in padella 12 e mescolate per amalgamare.

Una volta cotti gli spaghetti, scolateli e uniteli direttamente nella padella con il sugo 13. Saltate molto velocemente la pasta per amalgamarla bene al condimento, se gradite la pasta al dente potete spegnere il fuoco altrimenti versate poca acqua della pasta per proseguire la cottura. Per finire spolverizzate con il Pecorino grattugiato 14: i vostri spaghetti all’Amatriciana sono pronti per essere serviti 15!

CONSERVAZIONE

Gli spaghetti all’Amatriciana si possono conservare in un contenitore ermetico in frigorifero per un giorno al massimo. Si sconsiglia la congelazione.

CONSIGLIO

Se il dibattito sulla vera ricetta degli spaghetti all’Amatriciana vi appassiona, dopo aver assaggiato la nostra versione provate le altre varianti utilizzando l’aglio o la cipolla oppure sfumando con l’acqua invece che con il vino… poi scegliete la vostra preferita!
Per questa versione abbiamo utilizzato gli Spaghetti n.3 ma andranno benissimo anche i n.5 e gli Spaghettoni: provate!

CURIOSITÀ

Dopo il terribile terremoto che ha distrutto il paese di Amatrice (così come Frazioni e altri Comuni limitrofi) nell’agosto 2016, sono state tantissime le manifestazioni di solidarietà in tutto il mondo: molti ristoranti hanno deciso di contribuire alla raccolta fondi per la ricostruzione devolvendo una certa somma per ogni piatto di Amatriciana ordinato, facendo di questa ricetta un simbolo non solo di un paese ma di un’intera popolazione in difficoltà.

Pasta alla gricia

Pasta alla gricia

PREPARAZIONE

COME PREPARARE LA PASTA ALLA GRICIA

Per preparare la pasta alla gricia come prima cosa ponete sul fuoco una pentola colma d’acqua che servirà per la cottura della pasta. A questo punto prendete il guanciale e ricavate delle fette spesse 1 cm 1. Poi separate la cotenna eventualmente presente (potete conservarla in frigo e riutilizzarla in altre ricette, come delle zuppe) e dalle fette ottenete delle listarelle spesse circa mezzo cm 2. In una padella già calda versate il guanciale, senza aggiungere altri grassi 3;

lasciatele sfrigolare a fuoco medio per una decina di minuti finché non sarà diventato dorato e croccante 4, facendo attenzione a non bruciarlo. Nel frattempo l’acqua sarà arrivata a bollore, salate e cuocete la pasta 5; mentre la pasta cuoce grattugiate finemente il Pecorino. Quando alla pasta mancheranno 2 minuti dalla fine della cottura, rallentate la cottura del guanciale versando una mestolata d’acqua di cottura della pasta (la cottura del guanciale si bloccherà e l’amido rilasciato dalla pasta creerà una piacevole cremina) 6. Agitate un po’ la padella per smuovere i pezzetti di guanciale.

A questo punto la pasta è cotta, scolatela direttamente nel condimento 7, conservando l’acqua di cottura. Saltate per circa 1 minuto, scuotendo la padella e mescolando. Poi togliete la padella dal fuoco, spolverizzate con un un terzo del Pecorino grattugiato 8 e aggiungete ancora poca acqua di cottura al bisogno 9.

Mescolate e saltate ancora la pasta; noterete che si sarà creata una gustosa cremina 11. Potete impiattare la pasta alla gricia e guarnire ciascun piatto con il Pecorino rimasto 12.

CONSERVAZIONE

Si consiglia di consumare subito. Se proprio si preferisce la pasta alla gricia può essere conservata in frigorifero per 1 giorno al massimo. Si sconsiglia la congelazione.

CONSIGLIO

Il guanciale va cotto in una padella già calda, a fuoco medio controllando di tanto in tanto la cottura per evitare di bruciarlo. Se utilizzate un guanciale non pepato esternamente, aggiungete una grattugiata di pepe nero a piacere in cottura.

Gnocchi alla romana

Gnocchi alla romana

PREPARAZIONE

COME PREPARARE GLI GNOCCHI ALLA ROMANA

Per preparare gli gnocchi alla romana, ponete il latte in un tegame sul fuoco, e aggiungete una noce di burro (circa 30 g della dose totale), il sale 2, e un pizzico noce moscata 2; appena inizierà a bollire versatevi a pioggia il semolino 3, mescolando energicamente con una frusta, per evitare la formazione di grumi.

Cuocete il composto a fuoco basso per qualche minuto, fino a che non si sarà addensato 4; dopodiché togliete il recipiente dal fuoco ed incorporate al composto i due tuorli 5 mescolando questa volta con un mestolo di legno 6.

Unite anche il parmigiano 7 e mescolate il tutto nuovamente 8. A questo punto versate metà dell’impasto ancora bollente su un foglio di carta forno 9

e utilizzando le mani, dategli una forma cilindrica 10. Per non scottarvi troppo potete passare le mani sotto l’acqua fredda. Una volta ottennuto un cilindro uniforme, avvolgetelo nella carta forno 11. Ripetete la stessa operazione per la seconda metà dell’impasto tenuto da parte e riponete i due rotoli 12 in frigorifero per una ventina di minuti.

Una volta raffreddato, otterrete un impasto compatto e con un coltello riuscirete ad ottenere dei dischi perfetti 13. Per facilitarvi nel taglio consigliamo di inumidire la lama con dell’acqua. Una volta ottenuti circa 40 pezzi disponeteli su una teglia precedentemente imburrata 14 e cospargeteli con il burro fuso (circa 70 g), ma non bollente 15.

Spolverizzate la superficie con il pecorino romano 16 e cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per 20-25 minuti (se utilizzate il forno ventilato 180° per 15 minuti). Dopodichè azionate la funzione grill e lasciateli gratinare per 4-5 minuti. Una volta pronti 17 servite i vostri gnocchi alla romana ben caldi 18!

CONSERVAZIONE

Conservate gli gnocchi alla romana in frigorifero chiuso ermeticamente in un contenitore per un massimo di 2 giorni.
Potete anche congelare gli gnocchi alla romana, già conditi con il formaggio e il burro in fiocchetti invece che sciolto e passarli direttamente in forno senza farli scongelare.

CONSIGLIO

Per esaltare ancora di più il gusto degli gnocchi aggiungete qualche fogliolina di salvia tra uno gnocco e l’altro!

CURIOSITÀ

Anche se l’inequivocabile nome “Gnocchi alla romana”, fa chiaramente trasparire la sua appartenenza regionale, pare che ci siano pareri discordanti sulla nascita di questo piatto, che per molti sembrerebbe di derivazione Piemontese, soprattutto per l’abbondante uso di burro.

Spaghetti Cacio e Pepe

Spaghetti Cacio e Pepe

PREPARAZIONE

COME PREPARARE GLI SPAGHETTI CACIO E PEPE

Per preparare gli spaghetti cacio e pepe, come prima cosa occupatevi di grattugiare 200 g di Pecorino. Proseguite mettendo a bollire l’acqua in un tegame (mettetene circa la metà di quanto ne usate di solito per cuocere la pasta, così sarà più ricca di amido) e quando bollirà potete salare a piacere. Una volta salata, potete cuocere gli spaghetti 1. Nel frattempo, versate i grani di pepe interi su un tagliere 2, quindi schiacciateli pestando con un pestello per carne o un macinino 3. In questo modo si sprigionerà maggiormente il profumo pungente del pepe.

Versate metà dose di pepe schiacciato in una padella ampia antiaderente 4, tostatelo a fuoco dolce mescolando con una paletta di legno 5, poi sfumate con paio di mestoli di acqua di cottura della pasta 5. Le bollicine che vedrete comparire saranno dovute all’amido contenuto nell’acqua. Scolate quindi gli spaghetti quando saranno molto al dente (tenendo da parte l’acqua di cottura) e versateli direttamente nella padella con il pepe tostato 6; proseguiranno la cottura con il condimento.

Smuovete la pasta continuamente con delle pinze da cucina per farla “respirare” 7 e aggiungete un mestolo di acqua o due al bisogno, per continuare la cottura risottando gli spaghetti 8. Continuate a versare un mestolo di acqua solo al bisogno (quando vedete che la padella è quasi completamente asciutta) e a rimestare con le pinze da cucina. Nel frattempo che la pasta arriva a cottura, occupatevi della crema al Pecorino (non iniziate prima questa operazione perchè la crema si rapprenderebbe troppo): versatene circa metà dose di Pecorino grattugiato in una ciotola 9.

Aggiungete un mestolo di acqua di cottura della pasta sul Pecorino grattugiato 10. Mescolate con una frusta 11 in maniera energica e aggiungete ancora acqua al bisogno. Unite poi la dose restante di Pecorino, tenendone poco da parte per condire successivamente 12. Unite ancora un po’ di acqua al bisogno: in questa fase dovrete calibrare bene dose di Pecorino e acqua per ottenere una cremina della giusta consistenzae senza grumi.

Terminate la cottura della pasta, aggiungendo poca acqua calda ancora se necessario; prima di unire la crema di Pecorino, mescolate brevemente la crema ponendo la ciotola sopra il vapore del tegame con acqua calda, mescolate sempre con la frusta 13, così da riportare la crema ad una temperatura simile a quella della pasta se necessario 14. Spegnete il fuoco della padella con gli spaghetti e versate la crema di Pecorino 15.

Mentre versate la crema di Pecorino sugli spaghetti, muoveteli continuamente con la pinza da cucina 16, versate anche il Pecorino che avevate tenuto da parte 17, mescolate e saltate ancora la pasta quindi impiattate i vostri spaghetti cacio e pepe e insaporite con il restante pepe, gustate subito in tutta la loro cremosità 18!

CONSERVAZIONE

Si consiglia di consumare immediatamente gli spaghetti cacio e pepe.

Si sconsiglia qualsiasi forma di conservazione.

CONSIGLIO

E’ importante utilizzare meno acqua di cottura della pasta di quanto utilizzato di solito (circa la metà), perchè uno degli elementi importanti per determinare la fantomatica “cremina” ed evitare i grumi sta proprio nel bagnare gli spaghetti e il Pecorino con acqua di cottura calda e ricchissima di amido.

Se preferite testare la vostra abilità nel realizzare la cacio e pepe, il consiglio è realizzare metà dose in modo che sia più semplice gestire gli ingredienti della crema al formaggio.

Gli amanti della pasta corta possono utilizzare mezze maniche o rigatoni al posto degli spaghetti! Essite anche una gustosa versione con i pici, tipica della Toscana.

Una chicca? Se volete “sgrassare” leggermente il piatto, potete grattugiare nella cremina al Pecorino un po’ di scorza di limone: i puristi non ne ve ne vorranno.